Descrizione
La ricetta è tratta da “Il credenziere di buon gusto”, scritto da Vincenzo Corrado, cuoco e capo dei servizi di bocca presso la Corte Borbonica di Napoli nella seconda metà del Settecento, colui che riuscì ad innovare l’esuberante cucina partenopea coniugandola con quella “tradizionale” francese. Un fine pasto invitante e speziato da abbinare a vini passiti.
- confezione da 200g
- Allergenici: Può contenere frutta a guscio
Durata 150 giorni





